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Come scegliere un amministratore di condominio

Come scegliere un amministratore di condominio

Una delle decisioni più delicate e fondamentali all’interno della vita condominiale è senza dubbio la scelta di un buon amministratore di condominio, in quanto una persona che sia in grado di avere una gestione ottimale di tutte quelle che sono le dinamiche all’interno di un palazzo è di fondamentale importanza. Questa decisione, purtroppo, viene tante volte sottovalutata portando a delle conseguenze spiacevoli e delle vere e proprie catastrofi per tutti i condomini. Spesso infatti si corre il rischio di incappare in un amministratore di condominio alquanto incapace nel svolgere il suo lavoro, nel gestire i soldi e gli eventuali problemi che possono sorgere nel palazzo o tra coinquilini. Ecco perché per garantire una gestione ottimale del condominio, risulta indispensabile procedere con un’attenta scelta dell’amministratore, studiando con particolare attenzione tutte le caratteristiche dell’aspirante candidato.

I fattori da considerare nella scelta di un amministratore condominiale

Nonostante non ci siano delle regole fisse da seguire quando si tratta di scegliere un amministratore condominiale, di seguito si possono trovare i fattori principali da considerare durante il processo di selezione:

• Un buon amministratore di condominio deve essere in possesso di un’adeguata esperienza, formazione e capacità organizzativa. Chiunque venga selezionato deve quindi avere delle conoscenze più o meno profonde di norme giuridiche, amministrative e fiscali.

• Un amministratore condominiale deve essere in grado di gestire qualsiasi situazione e problema si dovesse creare all’interno del condominio, per cui la sua figura deve riuscire ad adattarsi alle diverse circostanze diventando anche un po’ avvocato, geometra e fiscalista. Per cui è indispensabile che egli usufruisca dell’aiuto di diversi consulenti esperti nei vari settori.

• Capire quale sia la disponibilità dell’amministratore è praticamente essenziale, in quanto i condomini devono essere in grado di sapere in quali modi reperirlo, dove sia il suo ufficio, i giorni e gli orari di apertura, se è possibile mettersi in contatto in caso di emergenza anche al di fuori degli orari prestabiliti e via dicendo.

• L’offerta predisposta da quello che potrebbe essere un futuro amministratore deve apparire il più dettagliata e precisa possibile, riportando una lista di quelli che sono i costi fissi annuali per la gestione ordinaria ma anche una stima di eventuali spese accessorie e di straordinaria amministrazione. Il compenso richiesto deve avere un valore adeguato: un compenso eccessivamente basso, ad esempio, potrebbe essere un campanello d’allarme che indica la poca serietà della persona ed eventuali comportamenti illegali.

• Un amministratore di condominio, inoltre, deve dimostrarsi del tutto corretto e trasparente anche nei confronti dei fornitori di beni e servizi, dei professionisti che svolgono attività nel condominio e, ovviamente, dei condomini.

Quali sono i requisiti di un amministratore di condominio?

Nella scelta dell’amministratore di condominio adatto, entra in gioco anche la legge: la Riforma del Condominio stabilisce infatti che l’amministratore rispetti i seguenti requisiti per essere in grado di esercitare la sua professione: – Essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado; – Avere portato a termine un corso di formazione iniziale e svolgere corsi di formazione periodici; – Godere dei diritti civili; – Non essere stato sottoposto a misure di prevenzione divenute definitive; – Non essere stato condannato per delitti che vanno contro la pubblica amministrazione; – Non essere annotati nell’elenco dei protesti cambiari; – Non essere inabilitati o interdetti.

Scegliere un amministratore di condominio

Come suggerisce il sito bassi-gestioni-immobiliari.it, esperti amministratori di condomini a Milano, è sempre bene programmare, analizzare e seguire la scelta dell’amministratore nei minimi dettagli ed in ogni singolo passaggio, per evitare di essere impreparati e finire in situazioni spiacevoli. Inoltre è necessario selezionare un candidato che offra il massimo impegno nel gestire il tutto alla perfezione. É infatti importante evitare di fidarsi di tutti quegli amministratori poco realisti e che tendono a sottovalutare le diverse situazioni, in quanto la gestione di un condominio non è certamente un’attività facile e deve essere svolta con la massima serietà, fiducia e nel rispetto dei condomini.