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Piani lavoro cucina: consigli per i materiali

Piani lavoro cucina consigli per i materiali

Scegliere un materiale per la superficie del piano di lavoro che si adatti al tuo stile di vita è il primo passo realizzare una cucina che non sia solo bella dal punto di vista estetico, ma anche funzionale e pratica.

Il top della cucina occupa la maggior parte dello spazio, anche visivo e i materiali che sceglierai, che siano lastre indistruttibili o piastrelle fatte a mano, deve essere resistente al calore e ai graffi, con proprietà antibatteriche. Devono poter dare un tocco di stile all’ambiente, ma senza tralasciare l’utilità visto che è dove ti diletterai nella preparazione di pranzi e cene.

Scegliere lo stile di una cucina

Quando si devono scegliere i materiali per realizzare il piano di lavoro per la cucina, è bene avere a mente già alcune idee sullo stile della stanza, questo può già restringere il campo e rendere tutto più facile. Il fattore estetico ha grande impatto per la scelta del materiale giusto.

Se desideri una cucina di design con un’atmosfera contemporanea opterai per metalli e acciaio, per un aspetto più tradizionale o un look shabby chic, verso i diversi tipi di legno. Disponibili in numerose opzioni di modelli e colore, ogni materiale è unico nel suo genere e infonderà uno stile preciso alla tua cucina. Restringere a ciò che ti piace e ciò che non ti piace è un bel primo passo.

Caratteristiche di un piano di lavoro per cucina

Che siano in marmo, legno, acciaio, laminato, vetro, i piani di lavoro della cucina devono rispondere a delle caratteristiche precise:

  • essere antimacchia è fondamentale per un materiale da cucina, le pietre naturali e artificiali ad esempio sono ottime;
  • i materiali devono avere la capacità di resistere al calore sprigionato da pentole e padelle calde, indipendentemente se usi i sottopentola, da tenere comunque a portata di mano per essere sicuro di non danneggiare il o piano di lavoro;
  • Resistente a graffi e scheggiature, soprattutto mentre affetti con coltelli affilati;
  • antibatterici e facilità di manutenzione: il piano cucina è il posto dove si poggiano gli alimenti, deve essere sempre perfettamente pulito, specialmente se in casa ci sono dei bambini. Alcuni materiali non richiedono molti sforzi, altri sono delicati e richiedono più cure, questo incide anche sulla durata nel tempo. 

Quali sono i materiali migliori per le cucine?

La prima scelta è decidere un budget, perché i top cucina hanno prezzi che possono variare e di molto. Un nuovo piano di lavoro per cucine in laminato può costare 20- 70€ al m2, partire dalle 50€ per uno in legno, 300€ in granito, fino ad arrivare ai 500€ di un top in quarzo. Esaminiamo alcuni materiali e le loro proprietà:

Agglomerato di quarzo

Il materiale ideale per i piani di lavoro della cucina, composto per il 94% da quarzo naturale e per il restante da resine. Si distingue dalla pietra naturale perché non ha bisogno di essere sigillato, le sue resine sono il sigillante. Risponde bene ad abrasioni e usura, non è poroso e non assorbe i liquidi. Non è particolarmente resistente al calore.

Legno

Il legno è una delle scelte più popolari per i top delle cucine, offre sempre una bellezza naturale che migliorerà l’aspetto di qualsiasi ambiente con un tocco caldo e accogliente. Ci sono molti tipi di piani di lavoro in legno tra cui scegliere: acero, ciliegio, quercia, betulla, teak, molti sono riciclati, un aiuto all’ambiente in più. Resistono bene a graffi e agli urti, ma non offrono un’elevata resistenza al calore, possono deteriorarsi soprattutto sul bordo e con il constante contatto con l’acqua.

Laminato

I top per cucina in laminato ad alta pressione (HPL) sono un’ottima scelta e hanno un costo contenuto. Resistenti al calore, si possono scegliere in molti colori e in una varietà di disegni.

Fenix

Materiale con superficie nanotech opaca, presenta diverse proprietà: anti-impronta, resistenza massima al calore, ai graffi, ai solventi e agli acidi. Presenta una superficie che permette numerose opzioni di design personalizzate, morbida al tatto e dalle proprietà igieniche superiori. Composto da carta e resine termoindurenti, trattato con resine acriliche di nuova generazione. Non è poroso quindi rimanere pulito facilmente e mostra resistenza alle muffe, il che lo rende adatto al contatto con il cibo.

Gres porcellanato

Nessuna superficie è al 100% a prova di macchia, ma il gres porcellanato vi si avvicina. Resistente alle sostanze chimiche, non è poroso, quindi non assorbe i liquidi, si pulisce facilmente, non si graffia, è duro e resistente. I piani d’appoggio per cucina in porcellana sono fabbricati a temperature estremamente elevate, quindi possono sopportare bene il calore. 

Marmo 

Materiali pregiati e pietre naturali hanno il pregio di invecchiare bene, ma sono delicate e richiedono attenzione nell’uso. Essendo una pietra naturale è resistente a graffi, crepe, rotture e al calore. Disponibile in una vasta gamma di tonalità e colori, la lucentezza dei piani di cucina in marmo evoca un’aria di eleganza che può aggiungere un’atmosfera senza tempo a qualsiasi casa.

Lapitec

Il Lapitec aggiunge luminosità ed eleganza alla cucina e per i top richiede una minima manutenzione, garantendo i massimi livelli di igiene. Puoi appoggiare una padella calda sul piano di lavoro senza preoccuparti. Lapitec è anche non assorbente, il che significa che non si deteriora nel tempo, poiché impedisce agli agenti esterni di macchiarlo, rovinarlo o danneggiarlo.

HiMacs e Corian

HI-MACS e Corian sono materiali compositi con resine, che presentano una superficie solida, non porosa resistente ai graffi e alla proliferazione dei batteri. Quando si tratta di abbinare il piano di lavoro della cucina a uno stile di design sono perfetti.

Acciaio

Come attesta la maggior parte degli chef, questo materiale quasi indistruttibile resiste a tutti i trattamenti: calore, ruggine, sono impermeabili alle macchie. Oli, acidi, bevande e altro che potrebbero segnare i banconi di legno non si fisseranno sull’acciaio inossidabile. Per finire, il metallo è riciclabile al 100%, selezionando questo materiale ecologico per la cucina aiuterai anche il pianeta.

Vetro

Il vetro temperato e stratificato, ovvero resistente a calore e rottura, è uno dei materiali più versatili che è possibile utilizzare in cucina. Non è poroso come il granito o altri materiali in pietra si pulisce rapidamente.

Cementoresina

Sempre più utilizzato per i piani cucina, è elegante e moderno, resistente ai graffi, al calore, alle macchie meglio di altri materiali di cui sono fatti i top di lavoro più tradizionali. Disponibile in molti colori che con il tempo non scoloriscono.